
Benvenuto, Caro 2024.
E Caro dev’essere inteso in senso economico, altroché.
Chi avrebbe potuto pronosticare un 2023 così, un mago della finanza e della strategia. Perché noi poveri mortali abbiamo navigato a vista, il nostro cannocchiale puntato all’orizzonte, pronti a invertire la rotta o a prendere la burrasca di petto. Per fortuna, salvo qualche episodio, abbiamo avuto un orizzonte pressoché sgombro da nuvole. Il turismo è stato potente per quasi tutti e dodici i mesi.
Oh, intendiamoci, noi ci riferiamo sempre a chi ha lavorato come si deve. E quello è un parametro che difficilmente si modifica senza gli strumenti adeguati. Chi si è dato a buone pratiche commerciali ha raccolto a sufficienza da tenere in equilibrio l’inflazione con i suoi costi abnormi.
E, ancora una volta privi di peli sulla lingua, diciamo che chi ha fallito il 2023 ha sbagliato pesantemente qualcosa. O è stato proprio sfortunato.
Ecco, un evento che di sicuro ha penalizzato quella porzione geografica, è stata l’alluvione nell’Emilia Romagna. Tanto per citare fatti fuori dal controllo di chiunque.
In ogni caso, le destinazioni balneari hanno avuto tutto Luglio e Agosto da poter sfruttare a pieno.
Insomma, se avete fallito è colpa vostra.
Il Caro 2024 continuerà a essere Caro. E i nostri dubbi si espandono verso il futuro.
Riusciremo a tenere alta la bandiera o arriverà la burrasca?
I primi segnali sono confortanti, almeno su un previsionale che si affaccia fino all’estate e strizza l’occhio alla prossima primavera.
La montagna scoppia di salute, il mare d’estate avrà pochi problemi. Le città d’arte potrebbero soffrire un filo di più i due prossimi mesi di bassa stagione, ormai gli unici fiacchi dell’anno.
E allora noi che dobbiamo fare?
Stare attenti e evitare di fare supposizioni errate.
Evitare di pretendere che ci sia una crescita economica a tutti i costi.
Evitare di alzare le tariffe solo perché l’anno scorso ha funzionato bene. Prendiamolo come base di partenza e valutiamo l’idea che anche pareggiare quanto ottenuto potrebbe essere soddisfacente.
Evitare quindi di essere presuntuosi.
La gente vorrà sempre viaggiare, se avesse soldi infiniti farebbe solo quello.
Il 2024 rimarrà Caro perché il valore di gas e petrolio scende a livelli minimi dal 2021 eppure le bollette crescono.
L’inflazione è questa brutta bestia, se ne infischia dell’appetito, continua a voler ingurgitare.
Caro 2024, sii assennato. E noi con te.
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Il Difficile Ruolo del Revenue Manager
crediti immagine pixabay, Revenue Bros
