Siamo pronti per la stagione montana?

Siamo pronti per la stagione montana? - Revenue Bros

Ottobre è giunto al termine ormai, l’autunno si è insinuato nella nostra routine, le temperature sembrano destinate a scendere in modo deciso. Piaccia o meno, è il ciclo delle stagioni. Tra una settimana farà buio prima.
Siamo pronti per la stagione montana?
Passato il weekend di Halloween, diventato vero e proprio trend turistico (anche grazie al 2 Novembre pronto a fargli da ponte), i pensieri vacanzieri si concentreranno su due obiettivi. Capodanno e la settimana bianca.
Se siamo stati bravi, abbiamo già in testa una chiara strategia commerciale, siamo già esposti in vendita online e abbiamo concordato tutto il necessario per il rientro dei nostri cari clienti abituali. Cari in tutti i sensi. Quello affettivo, ormai sono quasi dei parenti. E quello economico, perché spesso ci fanno perdere i soldi che linfa fresca potrebbe portare nelle nostre casse. Scelte legittime, ponderate, su cui riflettere ogni anno.
Le previsioni, come ogni tranche di stagionalità, sono molte legate alla meteorologia. Quanto freddo farà, quanta neve arriverà e quanto durerà prima di sciogliersi. Con la Pasqua che cade a metà Aprile, potrà e dovrà essere una lunga tirata. Quattro mesi (minimo) di lavoro inteso.
Non si può controllare ciò che sfugge al nostro operato, questo lavoro è costellato di trappole e bonus che subiamo, pronti a reagire con prontezza.
Allora cosa ci dobbiamo aspettare dai mesi che verranno?
Quasi due anni senza possibilità di sciare, di rinchiudersi in una baita, in un rifugio, sono troppi. 
Non possiamo appigliarci più di tanto allo storico pre-pandemia ma possiamo far tesoro di ciò che è successo dal 2020 in avanti. E notare senza indecisione gli umori dei viaggiatori di tutto il mondo. Persone che non vedono l’ora di potersi muovere (già lo stanno facendo). Lo abbiamo detto e ripetuto milioni di volte in questo biennio. Se ci è permesso, viaggeremo sempre.
Difficile dire se sarà il miglior inverno di sempre. Sarà di certo imponente, un concentrato di tutto ciò che avrebbe potuto essere l’anno scorso che non c’è stato e quest’anno che invece vivrà.
È tutto pronto. Scacciamo via quest’ultimo spauracchio targato Covid.
Sarà una stagione coi fiocchi.
Di neve, si spera.

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