
Possibile vendere voli aerei con un distributore automatico?
La creatività aiuta la vendita. Siamo alle soglie del 2022, facile pensare che ormai siamo stati in grado di inventare ogni tipo di diavoleria. C’è solo da rimescolare le carte già in nostro possesso.
Chi però ha una visione fuori dal comune (e lo stanno dimostrando in ogni forma artistica) sono gli asiatici. I giapponesi, nel particolare.
La compagnia aerea low cost Peach Aviation ha dato vita a una delle iniziative commerciali più geniali degli ultimi anni. Sfruttando i gachapon, popolari macchinette che permettono l’acquisto di ogni tipo di articolo, commercializza tratte aeree. Con il costo di 5000 yen (38 euro) si pesca una pallina con dentro un voucher del valore di 6000 yen (45 euro) e il nome di una meta specifica dove andare. Non è finita perché oltre alla destinazione viene assegnato all’acquirente un compito da svolgere nel luogo dove si recherà.
L’iniziativa sta spopolando. Più di 3000 vendite. Presenti solo a Tokyo e Osaka, queste macchinette potrebbero essere piazzate in altre parti del territorio nipponico.
Geniale. Un mix di elementi fenomenali.
Il costo ben calibrato proposto da Peach Aviation porta all’accettazione del rischio. Non funzionerebbe se il prezzo fosse stimato in modo errato e questo è determinante perché tutto il resto ne è una conseguenza.
Il cliente compra perché affascinato dalla sorpresa e dalla possibilità di conoscere qualcosa che non aveva preso in considerazione. Dal punto strategico porta alla compagnia la possibilità di riempire quelle tratte che sono meno conosciute e per questo meno richieste.
In più c’è la componente ludica. Avere una missione specifica da compiere una volta arrivati a destinazione. Crea quindi un pretesto, uno scopo.
Immaginate uno scenario simile in Italia. Che siano treni o aerei, promuovere territori meravigliosi meno famosi perché oscurati dalla gigantesca ombra delle più celebri città d’arte. Possibile che nessuno si freghi le mani all’idea di copiare questo modello?
Abbiamo così tanto da offrire e altrettanto, se non di più, da guadagnare.
