Pericolo inflazione, ma alzare il prezzo in modo insensato riduce la porzione di clientela raggiunta

Pericolo inflazione - Revenue Bros

Ed eccolo, come da previsioni, il cerchio della pandemia si sta chiudendo intorno a noi. Finendo il percorso devastante durato due anni, destinato a logica a finire in un imbuto da cui poteva uscire un’unica parola: inflazione.
Basta mettere il naso su qualche media per rendersene conto. Hanno iniziato le utenze di luce e gas, stanno seguendo a manetta benzina, generi alimentari (verdura e pasta su tutti). Un biennio di stenti, in cui la maggior parte della gente non ha guadagnato, in cui gli imprenditori hanno fatto i conti con difficoltà imprevedibili, gli impiegati hanno vissuto in cassa integrazione (nella migliore delle ipotesi) e i liberi professionisti hanno pregato santi che neanche conoscevano.
Dopo tutto ciò, lineare come la conclusione di un adagio popolare, quale altra può essere la soluzione se non alzare i prezzi?
Sarebbe necessario avere numeri sotto mano, va premesso. Generalizzare non è mai opera saggia. Tuttavia la storia dell’economia è cementata di scelte scriteriate, guidate dal terrore di non riuscire a far quadrare i conti più che all’intenzione di studiare il mercato e trarne il meglio. Sarà sempre più profondo il solco tra domanda e richiesta, costringendo i più incauti al fallimento, proprio nel tentativo di strafare per evitarlo.
Per questo l’analisi è vitale. Cancelliamo dalla nostra mente commerciale questi due anni, raccogliamo da essi ciò che di buono ci hanno mostrato, e ripartiamo. Valutiamo i nostri costi, anche se inevitabilmente in crescita, e proponiamo una tariffa congrua alla pressione del mercato.
L’equazione è talmente semplice da sembrare idiota. Se ho un albergo di 100 camere e a 50 euro ne vendo 50 al giorno, come posso sperare che a 100 euro ne venda lo stesso quantitativo (se non di più)? E questo vale per tutto.
Alzare il prezzo in modo insensato riduce la porzione di clientela raggiunta.
Concentriamoci sull’identificazione della tariffa giusta al momento giusto.
La maggior parte della gente non uscirà da questa pandemia arricchita.

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