Il Turismo della Cannabis

Il Turismo della Cannabis - Revenue Bros

Esiste un turismo della cannabis, è fatto noto. Amsterdam è la porta bandiera del movimento.
Utilizzo della marijuana a scopi ricreativi, sia chiaro. Al momento ci sono otto nazioni ad aver legalizzato la cannabis (Canada, Georgia, Germania, Malta, Messico, Sudafrica, Thailandia e Uruguay) più diciannove stati degli USA e il territorio della capitale in Australia. Ad Amsterdam non è propriamente legale, tantomeno in Olanda. Ci sono inoltre distinzioni tra la coltivazione e l’uso personale e la vendita o lo spaccio.
La Germania è l’ultima, in ordine di tempo, ad aver aperto a questo tipo di possibilità. Dal primo Luglio infatti la nuova legge entrerà in vigore, anche se sarà restrittiva e appannaggio dei residenti con un minimo di sei mesi di permanenza sul territorio.
Lasciando da parte i discorsi socio-politici. Che tipo di impatto avrà questo sul turismo?
Partiamo da un dato molto interessante. Secondo un sondaggio del 2023 proposto da Booking.com, il 36% dei viaggiatori intervistati (circa 24.000 in 32 paesi) ha manifestato interesse verso l’esperienza del “benessere sperimentale”. Un nuovo trend, anche figlio di una cultura informativa ben più approfondita e strutturata rispetto al passato, meno tesa a demonizzare certe pratiche.
Gli Stati Uniti, secondo Forbes, avrebbero aumentato l’indotto di circa 17 miliardi di dollari nel 2022 grazie alla vendita di prodotti legati alla cannabis. Solo nel Colorado, le stime si avvicinano al miliardo l’anno. Non è semplice trovare dati attendibili in tal senso. Sarebbe necessario un incrocio intricato di dati. E, spesso, la visita turistica del territorio va a incontrarsi con la possibilità di consumare marijuana. Di certo un europeo difficilmente andrà dall’altra parte del mondo solo per fumare uno spinello. A New York si va per la città e poi, già che si può, ci si diverte com’è consentito.
Problema che invece pare angustiare Amsterdam, dove la maggior parte delle persone arriva (o torna) per le opportunità che concede. Pur comprendendo i disagi, bisognerebbe rendersi conto di alcune verità. Amsterdam è una città piacevole e ricca di cultura. Facile da esaurire in qualche giorno. I repeater si generano per la possibilità di stordirsi in allegria in un coffee shop.
Il turismo genera indotto, fa girare l’economia.
La Germania sembra orientata a star lontano dal gorgo che ha messo in difficoltà l’Olanda.
Eppure questo tipo di turismo potrebbe essere cavalcato da destinazioni meno celebri, per spostare su di esse la domanda.
Il turismo della cannabis è un nuovo trend di mercato e il mercato, come sempre, va ascoltato.

crediti immagine Revenue Bros, pixabay

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