Il Revenue del Festival di Sanremo

Il Revenue del Festival di Sanremo - Revenue Bros Riccardo Moglioni Consulenza alberghiera

Vi siete mai interrogati sul revenue del Festival di Sanremo?
Come ogni anno, la kermesse più famosa d’Italia ha catturato l’attenzione di milioni di spettatori. La serata finale ha registrato più di 12 milioni di televisori collegati alla diretta dal teatro Ariston. Residenti nella penisola, secondo dati ISTAT, ci sono circa 59 milioni di persone. Un’indagine del Sole24ore rintraccia 5,8 milioni di italiani all’estero. Il ché vuol dire che circa 1 italiano su 6 ha visto Amadeus, Gianni Morandi e compagnia bella.
Numeri, statistiche, oggettive. Che piaccia o meno, Sanremo è un avvenimento che ferma per una settimana l’attenzione dei media.

Ma Sanremo produce Revenue? Il dibattito nazionalpopolare si concentra spesso sulla diatriba brontolona, persino moralista, di come un paese in difficoltà come il nostro possa scialacquare preziosi fondi pubblici per mettere in scena uno spettacolo di quel livello. Aggiungendo inoltre il canone che siamo costretti a pagare, come una tassa, a mamma Rai solo perché esiste.
Partiamo dai costi. L’ultimo dato d’affitto dell’Ariston che abbiamo trovato risale al 2017, 18mila euro a serata. Possiamo arrotondare a 20 considerando l’inflazione. 100mila euro totale per 5 serate. Poi ci sono i cachet: Amadeus ha guadagnato 350mila euro, 300mila Gianni Morandi, 50mila Chiara Ferragni, 25mila euro a testa Paola Egonu e Chiara Francini. I rimborsi spese per i cantanti, che non percepiscono compenso neppure in caso di vittoria (o se sì, a quanto pare minimo), sono di 48mila euro. I cantanti in gara sono stati 28. Blanco forse è stato depennato da questa lista, chissà. Siamo arrivati a un totale di 2.194.000 euro. Poi ci sono le ospitate, più difficili da definire. Polemica, tanto per cambiare, attorno a Benigni che l’ultima volta aveva staccato un assegno da 300mila euro. Quest’anno, dicono, molto di meno. Anche aggiungendo una cifra cosmica, arriviamo a 5 milioni di euro. Più tutte le maestranze e le utenze. Vogliamo esagerare, 7 milioni di euro. Cifre ballerine, passaggi oscuri. Sappiamo però che il bugdet per l’organizzazione è stato stimato attorno ai 18 milioni di euro. Chissà, seguendo questi calcoli, come vengono investiti nella loro totalità. Ci sarà una parte copiosa dedicata alla promozione, poco ma sicuro.

Ma il Revenue?
Solo di sponsor si parla di introiti intorno ai 50 milioni di euro. Il costo di un abbonamento all’Ariston per le cinque serate è di 1.290 euro in platea, 672 euro in galleria. Biglietto singolo, per le prime quattro serate 180 euro in platea, 100 in galleria. Per la finale 660 euro in platea, 320 euro in galleria.
E poi vanno considerati i benefici per la destinazione. Si stima una cifra attorno ai 18 milioni tra alloggi, ristorazione e trasporti.
Il dato del seguito parla da sé. Immaginate anche solo quanto sia stato il guadagno di ogni voto per il proprio cantante preferito a 50 centesimi a botta.
Che dite, ne vale la pena? Il Festival di Sanremo fa Revenue?

In questo articolo parliamo di commissioni

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crediti immagine Festival di Sanremo

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