
Airbnb lancia un nuovo progetto sul mercato: le Icone.
Dopo mesi difficili, dopo la brutta (per loro) vicenda newyorkese e le minacce di emularla da parte di altri, Airbnb si rilancia con un’idea molto interessante. Ad abbracciare con intelligenza una nuova forma di turismo, quella esperienziale, che sta prendendo sempre più piede. Chi viaggia tanto ormai ha visto tanto e va alla ricerca di altre emozioni, oltre la canonicità dell’albergo e il giro dei monumenti di una città. Ed è il caso anche di aggiungere quel segmento di mercato commerciale rappresentato dal travel influencer, professione in forte crescita, utile a testare e promuovere il prodotto.
Le icone di Airbnb sono l’esaltazione totale dell’esperienza. Tra i prodotti offerti, la casa con i palloncini di Carl Fredriksen del film animato Pixar “Up”, la fumettistica magione degli X-Men, la casa di Malibu di Barbie e quella dei McAllister di “Mamma ho perso l’aereo”. E poi ci sono gli eventi con i VIP. Si può andare in un loft per giocare ai videogiochi con il re degli influencer Khaby Lame, godersi uno spettacolo di stand-up comedy privato presenziato da Kevin Hart o vivere come una star di Bollywood.
Insomma, investimenti importanti, presentazioni in pompa magna e un progetto chiaro, quello di rivoluzionare (nuovamente) l’idea di viaggio.
Da sempre sosteniamo che Airbnb rappresenta un segmento di mercato completamente differente rispetto alle OTA. E qui teniamo da parte tutti i discorsi relativi alla burocrazia e la professionalità di chi gestisce il prodotto.
Banalmente, il cliente di Airbnb è diverso da quello di Booking.com. Cerca altro.
L’arrivo delle Icone spinge ancor di più in quella direzione.
Interessante anche il metodo di commercializzazione. Tramite applicazione, quindi da desktop è negata la possibilità, si fa richiesta. Le esperienze sono dei veri e propri eventi e perciò hanno una scadenza. E le tariffe si allineano intorno ai 100 dollari. Chi viene selezionato, chissà con quali criteri, può coronare il proprio sogno.
È probabile che sia una fase di sperimentazione che poi porterà a un assestamento anche sulla vendita.
Pare però che abbiano centrato l’obiettivo, ancora una volta.
Oggigiorno è ancor più importante differenziare e rendere unico il soggiorno. L’abitudine, la cultura e gli strumenti di comunicazione odierni premiano le particolarità e le idee fuori dal coro.
Le icone Airbnb potrebbero aprire la mente al futuro del mercato nel nostro settore.
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crediti immagine Revenue Bros, Disney, Pixar
