
Sito e Booking Engine sono fondamentali.
La battaglia per raggiungere la disintermediazione è uno degli obiettivi cardine di ogni albergatore, o quasi. E, per quanto se ne capiscano le ragioni, spesso si fa fatica a trovarne una logica. Se il risparmio di una commissione equivale a una qualità di produzione più proficua, si tende a dimenticare la difficoltà di materializzare una prenotazione senza l’aiuto delle OTA.
Il punto d’unione tra tutto è sicuramente il sito ufficiale e la mascherina di prenotazione, quello strumento che accorcia le distanze e rende più semplice al cliente scegliervi.
E allora perché troviamo così tanti siti mal costruiti, vecchi e poco pratici?
Perché al posto di un buon booking engine siamo costretti a compilare un form di richiesta che il cliente ignorerà?
Ciò che le OTA fanno egregiamente, soprattutto Booking.com, è mettere a disposizione le giuste informazioni e la possibilità di concretizzare la scelta di struttura e camera attraverso pochi click. Con la sicurezza di essere protetti da un sistema che dà ragione a prescindere a chi acquista.
Quando un cliente plana sul vostro sito è alla ricerca di dettagli più approfonditi. Le OTA hanno solo interesse a vendere un posto letto, gliene importa poco di promuovere il prodotto nella sua totalità. Questo è bene tenerlo a mente.
Le vostre strutture sono tanto altro. Dai servizi che potete offrire, la promozione di un territorio che potete vendere e promuovere. La vostra accoglienza.
Le OTA sono un depliant efficace ma superficiale. Il vostro sito è un bel libricino, ricco di sostanza.
Quando qualcuno sceglie di visitare il vostro sito, oltre che cercare una tariffa più vantaggiosa, è perché ha bisogno di ulteriori certezze.
E quindi completate il processo, permettete a chi vi vede si prenotarvi con semplicità. Investite con cognizione di causa, piuttosto che risparmiare qualche centinaia di euro, meglio costruire un prodotto di valore.
Gli esempi li abbiamo. Ragionate da cliente. Ricordatevi che gli informatici sono agli antipodi del commerciale. Tutto deve essere semplice e veloce. E la familiarità di alcuni meccanismi può rilassare la natura diffidenza di chi deve inserire i propri dati personali in un sistema sconosciuto.
Sito e Booking Engine sono il vostro ponte verso la disintermediazione.
Preferiti Booking.com, vale la pena?
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crediti immagine Hotpot Ai, Revenue Bros
