
Imprenditori, brindate alle idee, alla creatività, con un Capruccino.
Facciamo un passo indietro.
Il Capruccino e la sua genesi. Perchè comprendere questo dettaglio aiuterà a capire anche l’idea di un buon suggerimento.
Capruccino è stato per anni un marchio registrato da un’importante azienda casearia italiana, di cui è ininfluente riportare il nome. E, per altrettanti anni, questo marchio è stato accantonato. Fin quando poi la possessione legale è decaduta. Nel mentre, parallelamente qualcuno avuto lo stesso guizzo creativo. Il Capruccino, crasi tra capra e cappuccino, è un cappuccino fatto con il latte di capra.
Il tutto si incontra qualche giorno fa, con la nuova registrazione del marchio sotto un nuovo e più propositivo proprietario. Che ne ha inaugurato la nascita con una bella festa propiziatoria.
E con questo?
La mente brillante dietro al nuovo Capruccino risponde al nome di Alessandro Iorio, albergatore seriale con quattro strutture all’attivo, tra Ferrara e Belluno, e l’ambizione di aumentarle.
Certo un cappuccino con il latte di capra ha poco a che vedere con la vendita delle camere di un hotel. Eppure la connessione tra servizi, visibilità e vendite è così stretta che mi auguro tutti prendano spunto dalle infinite possibilità che ci sono nel mercato.
La sera dell’evento, la cui cornice è stato lo splendido hotel Princess a Ferrara, la struttura ha indossato il costume del Capruccino. Per l’occasione, sono state messe in commercio le tazze con il logo del prodotto. Avventori inconsapevoli conquistati dall’iniziativa le hanno acquistate. I brand importanti lavorano molto su questo concetto. Merchandising di varia natura, dall’abbigliamento ai gadget, per portare in giro per il mondo il proprio marchio.
E chi ci vieta di farlo anche con il nostro albergo, per poco conosciuto che sia. Magari può diventarlo proprio grazie a queste iniziative.
Cross selling creativo, che va al di là dei servizi precostituiti, attesi. E sconfina nell’infinita varietà che un buon venditore deve concedere al mercato.
Con la giusta dose di iniziativa, c’è tanto da inventarsi.
Fate un brindisi con il Capruccino, alle idee e al modo giusto di promuoverle.
