“Faccio quello che facevo prima ma non funziona più”

Faccio quello che facevo prima ma non funziona più - Revenue Bros Riccardo Moglioni

Faccio quello che facevo prima ma non funziona più. Come mai?
In quasi 15 anni che operiamo in questo settore abbiamo ricevuto e risposto a moltissime domande, spesso simili tra loro. La maggior parte avevano a cuore il prezzo di vendita.  Vien da riflettere perché teste, situazioni e realtà diverse producano in copia le stesse angosce, gli stessi dubbi. Rendendo il cuore della questione sempre lo stesso, pur con connotati differenti.
C’è però da abbandonare ogni tanto i discorsi relativi alla tariffa e concentrarsi su cosa rappresenti. Perché, in fin dei conti, è solo un cartellino attaccato al prodotto che vendiamo. Quindi il risultato ultimo della qualità del nostro lavoro applicato a ciò che commercializziamo. Sarà poi la percezione che il mercato ha di esso a decretarne il successo. Ma siamo sicuri di aver analizzato tutti gli elementi a nostra disposizione nel modo più corretto? Questa è la prima domanda. E non va posta solo una volta. Magari anni fa quando abbiamo cominciato la storia dell’umanità si reggeva su altre regole, altre abitudini, altre convinzioni. Questo quesito va ripetuto incessantemente, ossessivamente, fin quando tutto non quadra. E anche quando ciò accade, non bisogna lasciare un secondo che ci sfuggano i motivi alla base di un buon risultato.
Come mai quello che facevo prima non funziona più?
Prendiamo il nostro corpo e rapportiamolo all’età che avanza. Riuscireste a mantenere lo stesso regime alimentare di quando avevate diciotto anni se adesso ne avete quaranta, cinquanta? Possiamo pretendere dal nostro metabolismo che ingerendo lo stesso quantitativo di cibo reagisca allo stesso modo?
Prima mangiavo tre volte al giorno, carne, fritti, dolci. E non avevo un filo di grasso addosso. Adesso, stessa routine, peso dieci chili in più rispetto al mio peso forma.
Provato a cambiare dieta?
Dieci anni fa vendevo tutto ai diretti, avevo convenzioni spettacolari, il mio albergo era sempre pieno e l’online era solo un insulto alla mia intelligenza imprenditoriale. Oggi c’è lo smart working, sono nate nuove realtà digitali, il mio albergo è mezzo vuoto.
Provato a cambiare strategia?
La modernità accelera incessantemente i cambiamenti. Questo era già così prima di variabili folli come la pandemia. La tecnologia fagocita tutto, è complesso stargli dietro ma la sua evoluzione è legata indissolubilmente alla nostra quotidianità.
Non si può rimanere fermi al palo. E, peggio ancora, non si può pretendere che dei risultati negativi cambino persistendo negli stessi errori.

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crediti immagine Pixabay

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