
Pasqua si avvicina e con essa la primavera, la speranza del bel tempo, l’avanzare incessante dei mesi che porta all’estate. Negli ultimi due anni abbiamo atteso questo spazio stagionale come una liberazione dall’oppressione della pandemia. Quest’anno l’ombra del covid sembra farsi sempre meno minacciosa, lasciando il posto a qualcosa di ancora più tremendo, la guerra. Vivremo di attese e di speranze, ormai abbiamo imparato a farlo.
Ma cos’è la Pasqua dal punto di vista turistico? Il rischio di una trappola, a noi diverte dire. Magari fossero tutte così, per l’amor del cielo. La nostra vuole essere una provocazione, un monito a prestar attenzione. Perché la Pasqua è la festività più incerta di tutto il calendario, si sposta di anno in anno, retrocedendo verso il pericolo di freddo e pioggia, avanzando verso la primavera e il caldo. Anche perché quando si inoltra verso la fine di Aprile, adagio popolare vuole che il pericolo del maltempo sia comunque in agguato.
Come si affronta una data così dal punto di vista commerciale?
Di una cosa si può star certi. L’occupazione raramente sarà un problema. Alla partenza, con adeguata distanza, si deve considerare attraverso i soliti parametri (storico e potenziale di calendario, a seconda per l’appunto di quando cade). Poi però, ancor più che in altri momenti, bisogna reagire a ciò che succede. Esser bravi a intervenire qualora avessimo sovrastimato la situazione. E questo dipende tanto anche da altri fattori. Avere dopo, in successione, la festa della Liberazione e il primo Maggio è un’altra variabile da considerare. Sempre in funzione di quali giorni della settimana aiutano a costruire eventuali ponti vacanzieri. Per fortuna, quando il vento è in poppa, la gente che si muove è sufficiente a rendere omogenea l’occupazione su tutto il periodo propizio.
Una buona cancellation policy può aiutare. Le voci degli esperti meteo inizieranno a tuonare, promettendo catastrofi. Influenza grande per chi deve tirare fuori i propri soldi per spostarsi. Darsi quindi un margine di sicurezza per poter rivedere i propri errori o i cambiamenti di umore del mercato è buona pratica.
Oggi sembra che Pasqua 2022 possa andare alla grande. Segnali incoraggianti che abbracciano già Marzo, con anticipo rispetto alle previsioni dei più. La stagione quest’anno partirà prima, sarà più lunga e più costante.
Non abbiate paura di osare, il flusso delle prenotazioni va seguito, tanto quanto va considerata l’incidenza delle cancellazioni.
Pasqua può essere una trappola, per chi la prende per il verso sbagliato. Nella maggior parte dei casi, però, sarà un’ottima fonte di soddisfazione.
